La  depressione

 

Come cercare di non cadere nella spirale “suicidio”?

 

 

La depressione è una malattia molto grave, dalle complicanze più disparate e inaspettate.

Se viene trascurata o sottovalutata è senza soluzioni positive. Nel malato si instaura il convincimento , che è un vero martellamento psicologico,  che solo togliendosi la vita si possa

porre  fine al malessere e perciò facilmente si arriva al suicidio. 

Le cause della depressione sono molteplici, di natura psichica ma  anche di natura fisica.

La carenza grave di molti minerali è una delle cause determinanti della natura fisica della malattia...

E’ stato sperimentato, in molti pazienti che presentavano gravi carenza di magnesio, che si determinava  più facilmente  depressione, turbe dell’umore e addirittura comportamenti antisociali .Invece  in quelli che assumevano regolarmente una buona dose di sali  di magnesio si riscontrava un equilibrio più stabile e una buona capacità di affrontare e sopportare più serenamente le avversità della vita.

Da non minimizzare la necessità della assunzione costante , oltre che dei Sali di magnesio, di:

- Complesso B 100 mg.

- Vitamina B6 da 100 mg.

- Vitamina C 1 g.

- Zinco  da 20 mg.

- Manganese da 50 mg.

- Estratto di zafferano in capsule

ed anche di certi precursori dei mediatori cerebrali, come colina e fenilalanina, che  possono essere di grande utilità e  spesso rendendo superfluo il ricorso  agli psicofarmaci.

 

Per concludere e per dare una valida risposta al grande interrogativo sopra riportato, faccio appello a tutte quelle persone colpite da questa subdola ed estenuante malattia, nonché a tutti quelli che si prendono cura di loro. Ad una buona terapia psicologica non omettiamo mai di abbinare una buona terapia fisica che miri a rinforzare le difese del corpo con l’apporto di quei minerali mirati allo scopo .In tal modo si sarà i n grado, oltre che di affrontare ogni altra terapia ,  soprattutto di  affrontare e superare con serenità i vari problemi e traumi che causano il malessere e, quindi, sentendosi più forti, si potrà  allontanare l’idea “ suicidio “.

 Non vorrei tessere le lodi del magnesio, che personalmente ritengo addirittura un alimento, perche di tale minerale è stato ampiamente scritto in questo sito, ma vorrei citare

una ricerca  E.B. Flink, dell’Università della West Virginia, che ha dimostrato  l’esistenza  di una relazione  fra  il delirium tremens degli alcolisti e la grave carenza di magnesio ed ha dimostrato che con un apporto suppletivo  di questo elemento si poteva evitare l’insorgenza delle crisi del delirium tremens.

 

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