In natura esistono due generi di silicio: il silicio minerale e il silicio organico. Il primo è il principale componente della crosta terrestre (27%) subito dopo l’ossigeno (46,60%), ed è composto da un atomo di silicio legato a due di idrogeno.

Il secondo è differente dal primo per la presenza di uno o più atomi di carbonio associati all’idrogeno. Sotto questa forma rappresenta un elemento essenziale per tutta la materia vivente. Ad esempio nell’organismo dell’essere umano lo si trova in gran quantità nei tessuti, nelle cartilagini, nel timo, nel fegato, nella milza, nel pancreas, nelle pareti vascolari e nelle ghiandole surrenali.

L’essere umano nasce con un quantitativo di silicio organico tale da giocare un ruolo fondamentale per la crescita, l’equilibrio e la difesa del suo organismo. Questo quantitativo però diminuisce inesorabilmente con l’invecchiamento (l’uomo perde gradualmente l’80% di silicio a partire dalla sua maturità fino alla vecchiaia). Questo fenomeno è irreversibile in quanto l’essere umano (al contrario delle piante e dei microrganismi) non è in grado di trasformare il silicio minerale, che ingerisce attraverso alimenti o bevande, in silicio organico. Il silicio minerale, infatti, in qualsiasi forma lo si assuma, compresa quella colloidale,  non è assimilabile dall’organismo e può essere tossico in alti dosaggi.

Breve storia

Il geologo Loïc Le Ribault, scoprì “casualmente” le capacità terapeutiche del silicio organico naturale nel 1975 mentre effettuava degli studi attraverso l’utilizzazione di un microscopio elettronico a scansione che permette di ingrandire fino a 100.000 volte l’oggetto studiato. Grazie a questo apparecchio mise a punto un metodo che permetteva di determinare la storia geologica e la provenienza dei granelli di sabbia. Riuscì a dimostrare che alcuni cristalli di quarzo sulla loro superficie hanno una pellicola di silicio solubile in acqua e anche alcuni microrganismi. Per determinare il ruolo svolto da questi microrganismi nel ciclo biologico e geologico del silicio, ideò un procedimento che permetteva di raccogliere i depositi di silicio formatisi grazie all’azione di questi microrganismi. Dimostrò ulteriormente che le soluzioni così ottenute contenevano una percentuale molto importante di silicio organico. Fu a questo punto che scoprì casualmente l’efficacia terapeutica di questo componente.

Loïc Le Ribault all’epoca soffriva di una psoriasi alle mani che egli stesso considerava incurabile. Un giorno mescolò con la mano destra una soluzione molto ricca di silicio organico per i suoi esperimenti, e con stupore due giorni dopo vide che la sua mano era completamente guarita. Da allora cominciò a interessarsi all’efficacia del silicio organico nel trattamento di diverse patologie in collaborazione con alcuni sui amici medici. Con grande sorpresa constatò che i pazienti trattati ottenevano risultati a dir poco miracolosi in pochi giorni.

I successi del silicio organico sono stati tantissimi, ma ufficialmente questa scoperta non è mai stata riconosciuta. Davanti ai rifiuti reiterati da parte delle autorità mediche di testare il G5, Loïc Le Ribault pubblicò i suoi risultati su un giornale nel 1995. Da allora migliaia di persone si sono rivolte a lui per assumere questo prodotto ottenendo sempre notevoli risultati. Nonostante questo Loïc Le Ribault e i suoi collaboratori sono stati vittime di problemi giudiziari che li hanno portati addirittura all’incarcerazione, e questo solo perché un prodotto davvero efficace è troppo scomodo.

La domanda che tutti si pongono è: come può una sola molecola avere un campo di utilizzo così vasto?

Ogni cellula in buono stato è perfettamente equilibrata dal punto di vista elettrico, e il suo polo negativo è esattamente allineato a quello positivo.

Studi scientifici dimostrano che tutto lo squilibrio dell’organismo è dovuto, almeno in parte, ad uno squilibrio elettrico cellulare. La molecola di G5 è carica al massimo di ioni positivi e negativi instabili e quindi può intervenire nell’organismo per ristabilire la polarità delle cellule squilibrate, liberando a seconda del caso ioni negativi o positivi. Rappresenta quindi un riequilibratore ionico dell’organismo e la sua azione contribuisce a dare alle cellule deboli l’energia necessaria per lottare contro ogni tipo di aggressione.

Le Ribault, inoltre, scoprì che il silicio organico è tanto più efficace quanto più la soluzione risultava pura ( ad es. il principio omeopatico). È per questo che la concentrazione ottimale  non deve essere superiore allo 0,2% di soluzione di silicio diluito in acqua. È perciò opportuno prestare molta attenzione a quanti affermano, in maniera non scientifica ma puramente commerciale, di avere prodotti con una concentrazione maggiore di silicio, o ad altri prodotti che contengono silicio mescolato ad altri ingredienti, in quanto ciò non solo non comporta alcun miglioramento  ma nuoce all’efficacia del silicio per l’organismo.

Il G5 possiede la concentrazione ideale per la massima efficacia.

Caratteristiche del prodotto

Dopo l’utilizzo del G5 su centinaia di migliaia di persone si possono così riassumere le principali caratteristiche di questo prodotto:

·             purezza (non contiene che silicio)

·             stabilità e dosaggio ottimale di silicio organico

·             ph neutro (la maggior parte sono acidi e nuociono all’equilibrio dell’organismo)

·             la sua efficacia è comprovata da documenti ufficiali e da una quantità incredibile di testimonianze (tutte corredate da analisi, radiografie, ecc.)

·             è assimilabile sia dall’organismo umano sia da quello di animali e vegetali

·             non presenta alcuna tossicità

·             gioca un ruolo importante nella ristrutturazione delle fibre di elastina e del collagene e della mineralizzazione delle ossa, nonché del metabolismo generale dell’organismo

·             possiede la proprietà di attraversare il derma e l’epidermide per diffondersi nell’organismo, in particolare negli organi e nelle parti colpite da patologie e disfunzioni varie

·             dinamizza, protegge e rigenera l’insieme delle cellule del corpo

·             è compatibile con qualsiasi altra terapia

·             svolge un’azione antinfiammatoria

·             accelera il processo di cicatrizzazione

·             rinforza il sistema immunitario

·             è un antidolorifico, la cui azione è spesso percepibile nel giro di qualche minuto. Contro le punture di insetti,  le meduse, le bruciature e le ustioni solari ha un effetto analgesico formidabile

·             non ha effetti collaterali, neppure dopo anni di utilizzo

·             può essere assunto anche da bambini e da donne incinte

MODO DI UTILIZZO:

Il G5 è presente in due forme: liquido e gel. Il liquido a seconda delle esigenze può essere utilizzato per via orale o per applicazioni esterne (ad esempio per impacchi, come collirio, nelle orecchie, per lavaggi vaginali, ecc.).

È compatibile con qualsiasi terapia eventualmente in corso, ma per una migliore efficacia  è consigliabile assumere il G5 e l’altro medicamento separatamente, a distanza di un’ora l’uno dall’altro.

Dopo alcuni minuti dall’assunzione si possono avvertire formicolii o sensazioni di calore diffusi nel corpo. Questo fenomeno è normale ma significativo, e sarebbe opportuno memorizzare la zona così evidenziata perché potrebbe indicare un possibile disturbo.

È inoltre consigliabile prima di ingerire il liquido tenerlo in bocca da uno a tre minuti per favorirne l’assorbimento, e assumerlo a stomaco vuoto (o almeno 20 min. prima o un’ora e mezza dopo i pasti).

Qualsiasi problema o deficienza dell’organismo può essere combattuta attraverso un apporto di silicio organico che solo il G5 può dare. Un’assunzione per via orale o un’applicazione esterna può , quindi, portare ad un miglioramento e alla risoluzione del problema.

È importante assumere il G5 per almeno un mese (per persone che non hanno problemi di salute). L’ideale sarebbe prendere regolarmente questo prodotto, in modo da dare all’organismo un apporto costante di silicio organico, permettendo di mantenere un ottimo stato di salute.

USO ESTERNO :

·             è possibile aspergere con il liquido un batuffolo di cotone o una compressa di garza e ricoprire la superficie da trattare per un tempo vario da mezz’ora a tutta una notte

·             spalmare uno strato sottile di gel sulla pelle, poi aspettare 5 minuti circa senza più toccare e in seguito massaggiare leggermente finché il rimanente gel sia penetrato completamente

ESEMPI DI TRATTAMENTI :

·             Stanchezza, nervosismo, mancanza di appetito, insonnia, disturbi della memoria, menopausa, depressione: assunzione del liquido

·             Artrosi, reumatismi, osteoporosi, dolori articolari, decalcificazione, morbo di Dupuytren, sclerosi multiplia, morbo di Parkinson, Alzaihmer: utilizzare il liquido + impacchi sulla zona dolente

·             Sinusite: liquido + inalazione e applicazione del gel

·             Acne, eczema, herpes, vitiligine, psoriasi, micosi, fuoco di sant’Antonio:  liquido + spruzzature, impacchi ed applicazioni del gel

·             Allergie oculari, cataratta, glaucoma, cheratite, invecchiamento oculare: diluire il G5 nell’acqua, preferibilmente depurata (con una proporzione di 2-3 parti di acqua e 1 di G5), e utilizzare 3/4  gocce negli occhi

·             Problemi cardiovascolari, emorroidi, gambe pesanti, varici, ecc. : liquido + gel

·             Cefalea, emicrania: liquido + applicazione del gel sulla parte dolente

·             Colesterolo, ipertensioni e ipotensioni, problemi digestivi o intestinali: liquido

·             Epatite e cirrosi: liquido + impacchi o applicazioni del gel sul fegato. Alla prima assunzione del G5 si può avvertire la zona del fegato più o meno dolente. Non c’è da preoccuparsi, questo segno dimostra che il G5 sta lavorando. Eventualmente è possibile diminuirne il dosaggio.

·             Diabete: liquido + impacchi o applicazioni del gel sul pancreas

·             Tiroide: liquido + applicazioni del gel sulla gola

·             Allergie: liquido + impacchi o applicazioni del gel sulle parti da trattare

·             Affezioni respiratorie, asma: liquido + impacchi o applicazioni del gel sul petto e sul dorso

·             Scottature, edemi, tendinite: impacchi o applicazioni con il gel

·             Cancro: liquido + gel. L’utilizzo del silicio nel trattamento di ogni tipo di cancro ha portato anche ad una maggior tolleranza delle cure chemioterapiche e radioterapiche

·             Aids: liquido + impacchi locali