Il Cioccolato
E' ufficiale, il cioccolato fa bene al cuore
Al Congresso di cardiologia
studio calcola benefici
La cioccolata
riduce di un terzo il rischio
di malattie cardiache. Ne basta poco, un cioccolatino al giorno (7,5 grammi). Lo studio, pubblicato dal British medical Journal e presentato a Parigi in occasione del congresso
europeo di cardiologia, conferma quanto messo a fuoco gia'
da altre ricerche sul potenziale beneficio per gli amanti di questo apprezzatissimo alimento in tutto il mondo.
Ma le preparazioni dolciarie
con cioccolata sono troppo caloriche e per ottenere veramente un beneficio a 360 gradi sarebbe necessario
elaborare ricette con meno grassi e zuccheri.
L'organizzazione mondiale
della Sanita'
prevede che nel 2030 circa 23 milioni di persone moriranno a causa delle malattie
cardiache. Per fare fronte
a questa emergenza sara' quindi
fondamentale lo stile di vita che
la popolazione mondiale adottera' in questi anni e la prevenzione che sara' messa
in atto anche con l'alimentazione, meglio ancora poi se l'aiuto arriva da cibi cosi' piacevoli e amati.
Anche altri
studi avevano evidenziato il
potere antiossidante e
anti-infiammatorio del cioccolato,
nonche' la capacita' di contribuire ad abbassare la pressione del sangue e ad aumentare la sensibilita'
insulinica. Lo studio delle evidenze scientifiche ha permesso di calcolare che ad
alti livelli di consumo di cioccolato corrisponde una riduzione del 37% delle malattie cardiovascolari e una riduzione del 29% degli infarti comparati
con coloro che hanno una basso consumo di questa sostanza.
Lo studio non fa differenze
fra cioccolato
nero o bianco e include in sostanza ogni forma di preparazione: dalle semplici tavolette ai dessert. Ma l'autore della ricerca,
Oscar Franco che assieme ai colleghi dell'Universita'
di Cambridge hanno calcolato
i benefici di questo alimento, mette in guardia dalle calorie di questi cibi (circa
500 per 100 grammi) e sugli
effetti che questi hanno
sul peso e sul rischio diabete. Anche altri recenti
studi ne avevano riabilitato la
reputazione: non solo spauracchio per chi non deve ingrassare ma anche fattore protettivo per l'ictus, avevano stabilito. Sarah Sahib della McMaster dell' University di Hamilton, Canada ha
infatti scoperto lo scorso anno che il cioccolato, ricco di antiossidanti della famiglia dei flavonoidi, e' risultato capace di proteggere i vasi sanguigni, soprattutto il fondente che
e' meno grasso e piu' ricco di antiossidanti.
Cosi', un
consumo moderato di fondente
e' stato legato al miglioramento
della pressione sanguigna e del rilassamento dei vasi arteriosi.
Uno studio ha anche identificato
il principale
agente antiossidante del cioccolato, il flavonoide epicatechina.
In questo nuovo lavoro, gli esperti
hanno verificato
che il cioccolato
potrebbe proteggere dall'ictus: in un lavoro su 44.489 persone e'
emerso che quelli che
mangiano una porzione di cioccolato a settimana hanno il 22% di rischio in meno di andare incontro a ictus.