LA CROMOTERAPIA
La macchina per la cromo terapia (foto sopra)
info: a.rao@wooow.it
La
cromoterapia è una pratica terapeutica che si è sviluppata
attraverso i secoli passando da una fase empirica ad una
sempre più scientifica. Nell’età aurea della Grecia e in Egitto si praticava
già la medicina del colore.
I cinesi
curavano i malati ponendoli in camere dove filtrava la luce del colore
prescelto oppure avvolgendoli in tessuti
colorati.
Lo studio
dei colori e delle loro proprietà terapeutiche non è una scoperta ma una
riscoperta.
Il
principale ricercatore sulla terapia del colore è stato e rimane il dottor Dinshah P. Ghandiali il quale concluse molte ricerche e
sperimentazioni.
Egli scopri l’influenza esercitata da alcuni colori su
determinate ghiandole e la battezzò “Terapia spettrocromatica”.
Le onde
dello spettro visibile, applicate al corpo umano, sono tutte potenti strumenti
terapeutici che non comportano effetti collaterali sgradevoli.
Fosse
anche solo per procurare sollievo, la cromoterapia è inestimabile; il colore
applicato ad una determinata zona dà sollievo a
quel’area particolare; la terapia funziona precisamente sull’organo dove viene
diretta e i risultati sono cosi considerevoli da meritare una fiducia unica
rispetto agli altri metodi di cura.
Curando
gli organi, riattivando le funzioni delle ghiandole endocrine e stimolando il
sistema linfatico per ottenere un miglior drenaggio, vengono
espulsi dal corpo tessuti in decomposizione e batteri, non solo in caso di
infezioni acute ma anche di stati cronici. Si ottiene anche una
eliminazione delle sostanze tossiche che impediscono le normali funzioni
dei vari organi e ciò permette all’organismo di poter affrontare
eventuali disturbi con maggiore efficacia.
La
cromoterapia può essere applicata in modo universale a tutti i mali che
affliggono il corpo umano. Il dottor Brunler di
Londra dice che quando si parla di colore si parla di
“onde di energia”.
Tutti i
colori nella parte rossa dello spettro sono più o meno
stimolanti mentre quelli nella parte blu hanno un effetto più o meno
rilassante. Un ambiente di colore rosso può essere vantaggioso a soggetti
anemici, rachitici, privi di energia o molto dimagriti.
Un
ambiente blu , verde o indaco può essere benefico per
individui obesi, linfatici, ipertesi o con artrite reumatoide. Questi colori
sono anche in grado di attivare la digestione e mantenere il fisico in perfetto
equilibrio psichico. Un ambiente color arancio è
consigliabile a tipi troppo calmi ed indolenti; per
lottare contro l’insonnia è raccomandabile un ambiente color violetto.
Il colore è anche una forma di nutrimento. Gli elementi chimici
che concorrono alla formazione delle radiazioni solari, mediante la
spettroscopia, vengono assimilati dal corpo sia
attraverso gli alimenti e sia attraverso la luce stessa. Questi elementi
chimici sono: sodio, calcio, bario, magnesio, ferro,
cromo, nikel, rame, zinco, stronzio, cadmio, cobalto,
manganese, alluminio, titanio, rubidio ed inoltre, ossigeno, idrogeno, azoto e
carbonio.
La
cromoterapia ha la capacità di agire su tutta la rete capillare , di rafforzare la sua attività e di aumentare, in
conseguenza, il potenziale vitale di ogni cellula.
E’ tutto
ciò attraverso un metodo fisiologico e non medicamentoso. Tutto
qui il segreto dell’universalità terapeutica della cromoterapia.
Il modo
migliore di utilizzare la cromoterapia è stare al sole per brevi periodi,
quando più nudi è possibile. Poiché il sole contiene l’intero spettro
cromatico, si suppone che il corpo estrarrà i colori di cui ha bisogno,
respingendo gli altri.
Se il sole
non è disponibile, si possono adottare altri metodi, alcuni dei quali
antichissimi perché la cromoterapia è antica come antica
è la storia delle malattie.
L’apparecchio
per la cura con i colori mette insieme tutte le esperienze raccolte nei secoli. Il paziente che riceve la terapia può stare seduto o disteso, il
più scoperto possibile. La stanza deve essere calda e scura. Si
irradia il colore sul’area malata, in genere cominciando dai piedi. Il trattamento và eseguito due ore dopo
o tre ore prima dei pasti e deve durare, a seconda delle necessità individuali,
da pochi minuti ad una ora .
UTILIZZAZIONI
DEI COLORI
Colore
rosso
Il rosso è
chiamato “ il grande attivatore energetico” perché stimola ed ha il potere di
decongestionare.
L’applicazione
del colore rosso si può estendere a tutto il corpo, a partire
dalla pianta del piede, oppure su zone localizzate. L’applicazione viene sempre terminata con un fascio di luce verde o blu per
controbilanciare eventuali effetti fisiologici o psicologici non desiderati.
Il fascio
di luce rossa arreca benefici a qualsiasi parte del corpo che necessiti di stimolazioni. Sulla pianta del piede migliora
la circolazione sanguigna, attorno all’ombelico e all’inguine stimola
l’intestino pigro. I reumatismi, che sono causati da accumuli di scorie, tra
cui l’acido urico, trovano immenso beneficio dai bagni di luce rossa che riesce
a dissolvere nelle articolazioni tutti quei cristalli che i
reni non sono riusciti ad eliminare.
In casi di raffreddore si usi una sciarpa rossa intorno al
collo. I bambini deboli vengano circondati dal colore
rosso.
Tuttavia
il rosso è nocivo negli stati infiammatori acuti o quando nel corpo c’è già
molto rosso ( faccia arrossata, febbre, capelli rossi,
ecc.) oppure in presenza di ipertensione.
Non
bisogna mai usare i raggi infrarossi
Colore
rosa
Il rosa è
il colore che rende giovani. E’ considerato il colore con proprietà guaritrici
universali, in grado di elevare le vibrazioni del corpo. Il rosa attiva la
ghiandola timo. Tuttavia
il rosa deve essere evitato da persone emotive o molto eccitabili. Chi soffre d’insonnia
non dovrebbe mai usare coperte rosa ma solo di colore
azzurro.
Colore
scarlatto
Il colore
scarlatto è usato per stimolare il cervello, le arterie e i
reni. Riduce le infiammazioni ed ha effetti terapeutici su tutto il
corpo.
Psicologicamente
lo scarlatto rappresenta il coraggio.
Colore
arancione
L’arancione
è il colore che assume il calcio allo spettroscopio e ciò spiega perchè tale colore sia
tanto benefico in tutte le forme da deficienza di calcio tanto da essere
considerato un antirachitico.
Questo
colore iuta a recuperare l’entusiasmo e la vitalità. Proiettando un raggio di
luce arancione nella fossetta sita al disopra del bordo sternale, si ottiene in
pochi minuti una carica di energia e, nello stesso modo,
si risolve un attacco d’asma.
Colore
giallo
Il giallo
è uno stimolante del sistema motorio ( dei muscoli )
ed un coadiuvante nella formazione del tessuto nervoso.
Il giallo
può risultare eccitante in stati nervosi come
l’insonnia, la diarrea o il delirio; stimola invece l’intelletto se è di una
tonalità chiara e pura.. Chi soffre di confusione mentale dovrebbe provare a
scrivere su un foglio di carta giallo chiaro.
Il giallo
è indicato per i soggetti pletorici, ipertesi e sanguigni.
Colore
verde
Il verde
influisce sull’intero organismo ed è particolarmente benefico per il sistema
nervoso simpatico; restaura tutte le funzioni del corpo e le riequilibra;
stimola la ghiandola pituitaria ( che a sua volta
stimola le altre ghiandole ); elimina germi, virus e sostanze tossiche comprese
quelle presenti nelle ferite.
Nella
cromoterapia, quando non si sa bene quale colore usare, usando
il verde non si sbaglia mai.
Le persone
affaticate da giornate stressanti possono trovare un ristoro sedendo, per circa
un’ora, sotto una luce verde.
Colore
turchese
Il
turchese è composta dal blu e dal verde. E’ un colore
con proprietà rinfrancanti e calmanti, in grado di far passare mal di testa e
gonfiori. Aiuta la riformazione della pelle e, quindi, la cicatrizzazione delle
ferite.
Il
turchese non solo protegge la pelle dalle scottature e dai pruriti, ma la rende
notevolmente più bella.
Colore blu
Il raggio
blu è uno degli antisettici più potenti al mondo. La sua luce è rinfrescante,
soporifera, addolcente, rilassante. Reca una grande calma e una vera pace là
dove esiste un costante stato di tensione. Il colore blu filtrato da speciali
vetri abbassa la febbre, riduce i dolori di testa martellanti, i dolori acuti di reumatismi e disturbi femminili.
In
pediatria la luce blu ( non ultravioletta ) è l’arma
più potente per combattere l’itterizia dei neonati causata da accumulo di
bilirubina. Prima della scoperta - del tutto casuale - dell’azione del fascio
di luce blu, nei casi di itterizia neonatale, si
doveva procedere alla trasfusione totale del sangue. Oggi la
luce blu proiettata sulla culla, penetrando nell’epidermide, provoca la
scomposizione della bilirubina nei vasi sanguigni ed in tal modo la necessità
della trasfusione è stata eliminata.
Il blu non
si addice nei salotti perché fa languire la conversazione.
Le persone
anziane dovrebbero alloggiare in camere dipinte d’azzurro; chi soffre di ipertensione dovrebbe indossare pigiami blu. Anche i vetri
azzurri aiutano a rilassarsi durante il giorno.
Colore
indaco
L’indaco è
una combinazione di blu scuro e viola. E’ un purificatore del sistema
circolatorio ( sangue compreso ) ed anche un purificatore
mentale. E’ utile per le infiammazioni agli occhi, per le malattie
dell’orecchio e dell’udito. Proiettando un raggio di colore indaco
nell’orecchio di chi soffre di acufeni ( ronzii o suoni auricolari ), si riesce a debellare la
patologia.
Nelle
febbri connesse con disfunzioni del sistema linfatico
lo si irradia sull’inguine e sotto le ascelle. L’indaco è un colore potente e
va usato con parsimonia
Colore
viola
Questo
colore, nella tinta delle viole di Parma, è decongestionante
per tutto il corpo ed è salutare anche per le ghiandole surrenali.
Stimola la milza e la formazione dei globuli bianchi, regola la pressione dei
vasi sanguigni, aiuta a mantenere nel corpo l’equilibrio tra sodio e potassio,
modera l’appetito di chi dovrebbe perdere peso ,
rilassa i muscolo ed i nervi che controllano il cuore.
Il viola è
il rimedio per eccellenza per indurre il sonno profondo.
Non usare
mai il colore viola con una lampada ultravioletta.
Colore
magenta
Il magenta
è una combinazione di rosso e viola. Questo colore è
indicato come regolarizzatore della circolazione
sanguigna e della pressione sanguigna ( sia alta e sia bassa ) , per i disturbi
cardiaci e sessuali.